La Ricetta medica

Ricetta medica: come leggerla e cosa verificare prima di presentarsi all’accettazione

La ricetta medica del Servizio Sanitario Nazionale italiano è un documento rilasciato da un medico dipendente del SSN o convenzionato con esso, necessario per l’acquisto di farmaci ai sensi di legge. La ricetta medica è altre sì utilizzata per la richiesta di prestazioni specialistiche o diagnostiche sia in strutture pubbliche che private, queste ultime solo se accreditate. Ogni regione pone delle direttive per la corretta compilazione dell’impegnativa. Per questo motivo può essere utile per i pazienti conoscere alcune di queste norme in modo da evitare complicanze al momento dell’accettazione.

5 utili punti per una corretta accettazione

E’ essenziale che:

  • I dati anagrafici del paziente siano corretti (nome, cognome, codice fiscale) quest’ultimo da verificarsi sempre dalla tessera sanitaria;
  • Siano presenti la firma e il timbro del medico curante;
  • Sia compilato, per chi ne ha diritto, il campo relativo all’esenzione;
  • Sia riportata la dicitura “prelievo venoso” in almeno una delle impegnative. In assenza di questa voce il paziente dovrà sostenere il costo del prelievo venoso;
  • Qualora il medico volesse apportare una correzione è necessario che quest’ultimo timbri e controfirmi la correzione. Le correzioni non debitamente controfirmate non potranno essere accettate;
  • Attenzione! tutte queste voci possono essere scritte solo ed esclusivamente dal medico curante e non possono in alcun modo essere modificate dal paziente o dal personale di accettazione del Laboratorio

La ricetta ha durata di 30 giorni. Infine ricordiamo che la ricetta assume a tutti gli effetti valore di documento legale per cui la falsificazione o correzione che non sia apportata dal medico è un reato a tutti gli effetti.

Prima di fare l’accettazione (o meglio vi consigliamo quando siete ancora dal vostro Medico di famiglia), verificate questi semplici punti; In questo modo l’accettazione avverrà in modo rapido e scorrevole evitandovi quindi inutili attese e chiarimenti o perdite di tempo per recarvi nuovamente dal vostro Medico. Ricordiamo che è obbligatorio presentarsi sempre con la tessera sanitaria per evitare spiacevoli casi di omonimia e per rendere il servizio dell’accettazione sicuro e senza possibilità di errore.