Informarsi sugli esami da fare

ESAMI DI ROUTINE

Gli esami del sangue ci restituiscono tantissime informazioni sul nostro stato di salute generale. Lo screening ematico che proponiamo può essere utile per indagare sulla nostra situazione attuale ma è opportuno ricordare che gli esami di routine variano in base all’anamnesi specifica di ciascuno di noi, ai fattori di rischio e alle patologie in atto o presunte. Possono però essere considerate un primo passo per un programma di prevenzione da associare ad uno stile di vita corretto e altri screening consigliati dalle linee guida specifiche per sesso e età.

Lista analisi:

  • AZOTEMIA
  • COLESTEROLO HDL
  • COLESTEROLO LDL
  • COLESTEROLO TOTALE
  • CREATININA – GFR
  • ELETTROFORESI DELLE PROTEINE O PROTIDOGRAMMA
  • EMOCROMO
  • FERRO
  • GLUCOSIO
  • POTASSIO
  • PROTEINE
  • ACIDO URICO
  • SODIO
  • TRANSAMINASI GOT
  • TRANSAMINASI GPT
  • ESAME DELLE URINE
  • GGT
  • CALCIO

MONITORAGGIO FUNZIONALITA’ DEI SURRENI

Il surrene è una ghiandola endocrina che, come suggerito dal nome, è situata sopra il rene. Si tratta, in realtà, di due piccole ghiandole (4-6 grammi), di forma piramidale, presenti bilateralmente a destra e a sinistra. Le ghiandole surrenaliche sono costituite per il 90% da una zona più esterna (zona corticale) e per il 10% da una più interna (zona midollare). La zona corticale produce determinati ormoni (aldosterone, cortisolo e ormoni sessuali); la zona midollare, invece, produce altri ormoni (adrenalina e noradrenalina).

Lista analisi:

  • ALDOSTERONE (plasmatico ed urinario)
  • ACTH
  • FSH
  • LH
  • DHEA-L
  • 17-OH-PROGESTERONE
  • RENINA (plasmatico ed urinario)
  • CORTISOLO (plasmatico ed urinario)
  • D4 ANDROSTENEDIONE

MARKERS EPATITE

L’analisi dei Markers dell’epatite, quindi la valutazione degli anticorpi presenti nel sangue, chiamati Ab, permette di conoscere se una persona è venuta a contatto con il virus dell’epatite in passato o se ha una infezione acuta in corso. Queste analisi vengono eseguite per diagnosticare la presenza o meno di anticorpi antiepatite nel sangue e sono utili nel caso in cui si abbia un dubbio di aver contratto la malattia oppure nel caso in cui ci si voglia vaccinare.

Lista analisi:

  • HbsAg
  • HbsAb
  • HbcAb (IgG-IgM)
  • HbeAg
  • HbeAb
  • HAVAb (IgG-IgM)
  • Anti-Delta (HDV)
  • HCV

DOSAGGIO FARMACI

Il monitoraggio terapeutico dei farmaci consiste nella misurazione della concentrazione del farmaco nei liquidi biologici. Queste informazioni sono utilizzate per personalizzare il dosaggio, in modo da essere mantenute all’interno di un target di riferimento, tali da evitare sotto o sovradosaggi che potrebbero essere rispettivamente terapeuticamente inefficaci o causare effetti tossici. Il monitoraggio del farmaco non si limita alla misura della sua concentrazione, ma prevede anche l’interpretazione clinica del risultato.

Lista analisi:

  • DIGOSSINA
  • DIGITOSSINA
  • TEOFILLINA
  • CARBAMAZEPINA
  • FENITOINA
  • FENOBARBITALE
  • ACIDO VALPROICO

DOSAGGIO DROGHE

I reni filtrano il sangue dalle impurità che vengono poi espulse dall´urina. Queste sostanze estranee comprendono prodotti di degradazione di alcol e droga da cui si può rilevare l´uso di sostanze stupefacenti attraverso l’analisi delle urina. L’analisi sulla presenza di droga nelle urine viene condotta attraverso l’analisi enzimatica-immunologica in laboratorio che permette la determinazione rapida e poco onerosa della presenza di droga e alcol nelle urine. L´elevata sensibilità di questi test consente di ottenere risultati precisi.

Lista analisi:

  • AMFETAMINA
  • BENZODIAZEPINA
  • CANNABINOIDI
  • COCAINA
  • OPPIACEI
  • METHADON-METABOLIT
  • BARBITURATE
  • BUPRENORPHIN

MARKERS TUMORALI

La presenza di un tumore nell’organismo può essere rivelata attraverso il dosaggio di particolari sostanze presenti nel sangue. Nessuna di queste ana­lisi, però, può essere utilizzata come strumento di prevenzione o di scree­ning, ma solo per rafforzare o confermare una diagnosi. Il termine “markers” in effetti è impreciso, in quanto non esistono ad oggi test che rilevano sostanze prodotto solo dal tumore e non dalle cellule sane. Questi marcatori sono molecole che l’organismo produce normalmente e, a volte, in corso di malattie tumorali, aumentano di concentrazione. Si tratta di analisi prescritte dal medico (oncologo generalmente) che pos­sono essere utili per diagnosticare se la persona soffre di un tumore (ma si deve tenere presente che non sono analisi che indicano esclusivamente la presenza di un tumore) o per il monitoraggio della malattia, anzi, sono soprattutto utilizzate per questa finalità ed aiutano a valutare se il tratta­mento è efficace. Se, infatti, dovessero risultare alterate, è opportuno modifi­care la cura per combattere la malattia.

Lista analisi:

  • CEA (antigene carcino-embrionario)
  • ALFAFETOPROTEINA (una proteina che viene secreta dal sacco vitellino e dal fegato, ed è per questo motivo che un tempo veniva utilizzata per monitorare lo stato di salute del feto durante la gravidanza. Nell’adulto aumenti significativi possono essere correlati a malattie epatiche (carcinoma epatico, epatite acuta, epatiti virali, cirrosi) e, meno frequentemente a tumori dell’apparato digerente, del polmone, dell’ovaio e del testicolo)
  • TPA (antigene polipeptidico tessutale)
  • CA 125 (tumore dell’ovaio)
  • HE4
  • CA 19-9 (tumore all’intestino)
  • CA 15-3 (tumori della mammella)
  • CA50
  • PSA (antigene specifico prostatico)

RICERCA ANTICORPI

Per alcune malattie si vanno a ricercare gli anticorpi IgG e IgM per valutare se il paziente, in passato, è stato esposto al virus.

Lista analisi:

  • ROSOLIA (IgG – IgM)
  • TOXOPLASMA (IgG – IgM)
  • CITOMEGALOVIRUS (IgG – IgM)
  • HERPES VIRUS (IgG – IgM)
  • LISTERIA (IgG)
  • CLAMIDIA (Ig Totali)
  • HIV 1/2

MALATTIE AUTOIMMUNI

La malattia autoimmune è una condizione patologica in cui è avvenuta la rottura della tolleranza immunologica verso una o più sostanze del proprio organismo. Il risultato della scomparsa della tolleranza è la formazione di autoanticorpi e/o cellule immunitarie reattive che determinano uno stato infiammatorio, causa del danno ai tessuti e quindi la malattia.  Le malattie autoimmuni possono colpire qualsiasi organo, sebbene alcuni sistemi sembrano particolarmente suscettibili. Secondo dove si verifica la reazione immunitaria le malattie autoimmuni possono essere convenzionalmente suddivise in organo-specifiche e sistemiche. Nei disordini autoimmunitari organo specifici la risposta autoimmunitaria è diretta verso antigeni multipli di un organo e sono tipicamente coinvolte ghiandole endocrine con danno ai recettori ormonali od enzimi intracellulari tipici dell’organo interessato.

Lista analisi:

  • ANTICORPI ANTI-NUCLEO
  • ANTICORPI ANTI-MITOCONDRIO
  • ANTICORPI ANTI-MUSCOLO LISCIO
  • ANTICORPI ANTI-DNA NATIVO

Di seguito indichiamo le patologie autoimmuni più comuni con i relativi esami di laboratorio specifici per la loro diagnosi:

  • Lupus Eritematoso Sistemico (ANA, anti-DNA, anti-Sm, anti-ribosomi)
  • Sclerodermia (anti-SCL70, anti-Centromero)
  • Artrite Reumatoide (fattore reumatoide, anticorpi anti-CCP)
  • Connettivite Mista (anti-RNP)
  • Dermatomiosite/Polimiosite (anti-Jo1)
  • Sindrome di Sjögren (anti-SSA, anti-SSB)
  • Vasculiti (ANCA)
  • Sindrome da anticorpi antifosfolipidi (anti-cardiolipina, β2 glicoproteina 1)
  • Celiachia (AGA, EMA, anti-TTG)
  • Tireopatie autoimmuni (anti-TPO e anti-TG, TRAB)
  • Epatite autoimmune (ANA, LKM, ASMA)
  • Cirrosi biliare primitiva (AMA)
  • Colangite sclerosante primitiva (ANCA)
  • Crohn (ASCA)
  • Rettocolite ulcerosa (ANCA)
  • Gastrite atrofica (PCA)
  • Diabete mellito tipo I (GAD, ICA)
  • Miastenia (anticorpi anti-recettori acetilcolina)

TEST ANEMIA

Il test per l’Anemia è volto a verificare la funzionalità del sistema di trasporto di ossigeno nell’organismo. Per anemia si intende una carenza di globuli rossi sani e può essere diagnosticata quando il livello di emoglobina nel sangue è minore del normale: l’emoglobina è la proteina ricca di ferro che si trova nei globuli rossi ed è incaricata di trasportare l’ossigeno dai polmoni al resto dell’organismo. Tale carenza può risultare in determinati sintomi, alcuni dei quali possono essere stanchezza, palpitazioni e unghie fragili. Le cause possono essere molteplici: scarso consumo di alimenti contenenti ferro, problemi di assorbimento intestinale, aumentato fabbisogno dovuto a gravidanza, sport, mestruazioni abbondanti, ecc. Una diagnosi può sicuramente costituire un primo passo, sia in termini di prevenzione che di guarigione.

Lista analisi:

  • ELETTROFORESI DELLE PROTEINE O PROTIDOGRAMMA
  • RETICOLOCITI
  • VITAMINA B12
  • SIDEREMIA, FERRITINA, TRANSFERRINA
  • EMOCROMO
  • ACIDO FOLICO
  • VITAMINA D
  • ELETTROFORESI DELL’EMOGLOBINA MPLC

CONTROLLO RISCHIO CARDIOVASCOLARE

Gli esami per il controllo del rischio cardiovascolare monitorano la salute del cuore e dei vasi sanguigni, indicando la probabilità di un individuo di incorrere in un evento cardiovascolare come l’infarto o l’ictus. In questo senso è molto importante attivarsi, soprattutto in termini di prevenzione, per evitare complicazioni. E’ possibile fare ciò impostando uno stile di vita sano e attraverso dei controlli periodici dal proprio medico, associati ad analisi del sangue specifiche.

Lista analisi:

  • PROTEINA C REATTIVA ALTA SENSIBILITÀ
  • DIMERO D
  • TRIGLICERIDI
  • GLICEMIA
  • LDH
  • CK – MB
  • COLESTEROLO TOTALE
  • COLESTEROLO LDL
  • COLESTEROLO HDL
  • EMOCROMO

ESAMI IN GRAVIDANZA

Durante la gravidanza o prima di mettere al mondo un bambino sono consigliati alcuni esami a cui se ne aggiungono di specifici legati alla familiarità con alcune patologie, all’andamento della gravidanza. Le analisi note come “complesso Torch” risultano utili per la prevenzione delle infezioni che colpiscono l’embrione e il feto. Per esempio se non è mai stata contratta la rosolia o la toxoplasmosi è consigliabile fare un test per capire se si hanno gli anticorpi per queste patologie. Il Test di Coombs è consigliato in caso di donne con Rh negativo a rischio di immunizzazione. Per verificare eventuali infezioni è consigliato effettuare l’esame delle urine e eventualmente, l’urinocoltura, mentre per donne che hanno sviluppato diabete gestazionale in una precedente gravidanza o donne di età superiore a 35 anni, in sovrappeso, o con familiarità per diabete è utile effettuare il test da carico di glucosio.

Lista analisi:

  • BETA HCG (plasmatico ed urinario)
  • CITOMEGALOVIRUS (IgG – IgM)
  • GRUPPO SANGUIGNO
  • HERPES SIMPLEX  (IgG – IgM)
  • ROSOLIA  (IgG – IgM)
  • TALASSEMIA E TEST DI COOMBS INDIRETTO
  • TOXOPLASMOSI  (IgG – IgM)
  • TREPONEMA PALLIDUM (ANTICORPI IGG + IGM)
  • TPHA QUALITATIVO E QUANTITATIVO
  • V.D.R.L
  • ESTRIOLO (plasmatico ed urinario)
  • HPL (ormone lattogeno placentare)
  • DUO TEST

*Questi sono solo alcuni tra i più frequenti esami di laboratorio effettuati.

ESAMI ORMONALI

Il controllo dei dosaggi ormonali è utile nel caso di disfunzioni a livello endocrinologico perché va a indagare il numero di ormoni presenti nel sangue. Il controllo dei livelli di progesterone inoltre può essere indicativo anche della fertilità femminile.

Lista analisi:

  • 17 BETA ESTRADIOLO – ESTRADIOLO
  • BETA HCG
  • CORTISOLO
  • DHEA – S (DEIDROEPIANDROSTERONE SOLFATO)
  • FSH – ORMONE FOLLICOLO STIMOLANTE
  • LH – ORMONE LUTEINIZZANTE
  • ORMONE ANTIMULLERIANO
  • PROLATTINA
  • PROGESTERONE
  • PTH
  • TESTOSTERONE
  • TESTOSTERONE LIBERO

CONTROLLO TIROIDE

La tiroide è una ghiandola che si occupa di produrre i cosiddetti ormoni tiroidei. Per analizzare l’attività della ghiandola tiroidea è consigliato eseguire il test di dosaggio del TSH.

Lista analisi:

  • ANTICORPI ANTI TIROIDE
  • CALCITONINA
  • RECETTORI TSH (ANTICORPI)
  • TIREOGLOBULINA (HTG)
  • ANTICORPI ANTI-TIREOGLOBULINA (ANTI-HTG)
  • TSH
  • FT4 (FREE T4)
  • FT3 (FREE T3)
  • PTH
  • T3 (Triiodotironina)
  • T4 (Tiroxina)
  • ANTICORPI ANTI-MICROSOMIALI (ANTI-TMS)
  • TBG (GLOBULINE LEGANTI LA TIROXINA)
  • ANTICORPI ANTI-TPO

CONTROLLO OSTEOPOROSI

È possibile eseguire delle analisi i cui valori sono indicativi della perdita della con­sistenza delle ossa e quindi indicativi della presenza di osteoporosi o di valori che possono influenzarla.

Lista analisi:

  • CALCIO
  • CALCIO URINARIO
  • DESOSSIPIRIDINOLINA
  • FOSFATASI ALCALINA
  • FOSFORO
  • FOSFORO NELLE URINE
  • PARATORMONE (PTH)
  • VITAMINA D

TEST SU CELIACHIA

La celiachia o malattia celiaca è un’intolleranza permanente al glutine. I Test da fare per tenere sotto controllo questa intolleranza riguardano alcuni esami specifici e il dosaggio degli anticorpi antitransglutaminasi: un aumento o una mancata riduzione rispetto ai valori che il paziente aveva al momento della diagnosi indica una compliance dietetica assente o non ottimale.

Lista analisi:

  • ENDOMISIO (ANTICORPI IGA)
  • ENDOMISIO (ANTICOPRI IGG)
  • GLIADINA IGA
  • GLIADINA IGG
  • TRANSGLUTAMINASI (ANTICORPI IGA)
  • TRANSGLUTAMINASI (ANTICORPI IGG)

CONTROLLO GRASSI

Malattie ereditarie, un’alimentazione troppo ricca di grassi, l’età che avanza, malattie della tiroide, dei reni e del fegato possono influenzare il livello di colesterolo nel sangue. Se sono troppo alti sarà necessaria una dieta specifica oppure un trattamento farmacologico. Oltre ai livelli di colesterolo è importante tenere sotto controllo anche altri valori.

Lista analisi:

  • APOLIPOPROTEINA A1
  • APOLIPOPROTEINA B
  • COLESTEROLO HDL
  • COLESTEROLO LDL
  • COLESTEROLO TOTALE
  • COLESTEROLO VLDL (CHILOMICRONI)
  • CPK, CK-MB
  • OMOCISTEINA
  • TRIGLICERIDI

CONTROLLO DIABETE

Ecco la lista degli esami da fare periodicamente per tenere sotto controllo lo stato di salute delle parti del nostro organismo che potrebbero essere colpite dalle complicanze del diabete.

Lista analisi:

  • ALBUMINA (QPE)
  • CURVA GLICEMICA DOPO CARICO DI GLUCOSIO
  • CURVA INSULINEMICA DOPO CARICO DI GLUCOSIO
  • EMOGLOBINA GLICATA (HBA1C)
  • FRUTTOSAMINA
  • GLUCOSIO
  • INSULINA
  • PEPTIDE C
  • ESAME DELLE URINE
  • ANTICORPI ANTI-INSULINA
  • GLUCAGONE

TEST ALLERGIE

L’Allergia può essere definita una risposta “esagerata” del nostro sistema immunitario verso sostanze presenti nell’ambiente in cui viviamo e verso sostanze che ingeriamo e introduciamo con gli alimenti. Le sostanze che provocano Allergia, in individui predisposti, sono chiamate Allergeni e sono normalmente sostanze innocue. L’allergia è una reazione specifica del nostro sistema immunitario contro specifiche sostanze. In individui predisposti si ha la produzione di particolari anticorpi “allergici” chiamati Immunoglobuline E (IgE) che reagiscono contro sostanze specifiche creando reazioni infiammatorie con varia sintomatologia. Si tratta quindi non solo di un programma di prevenzione, ma anche di una importante e buona abitudine per prendersi cura di se’ e della propria salute.

Esistono degli esami specifici utili per evidenziare se una persona soffre di allergia e per cercare di individuare verso quale sostanza specifica si è allergici. Sono disponibili dei test per le allergie alimentari, per gli allergeni e ai farmaci.

Lista analisi:

  • ALLERGOLOGIA (IgE totali, IgE specifiche per erbe varie, alberi, alimenti, acari, epiteli, farmaci, graminacee, muffe e lieviti, polveri di casa etc)
  • ALLERGENI ALIMENTARI (es. uovo, latte)
  • ALLERGENI INALANTI (es. pollini)
  • ALLERGENI PROFESSIONALI

INTOLLERANZE

Le intolleranze alimentari costituiscono un capitolo importante fra le patologie del tubo digerente e possono condizionare sintomatologie croniche e difficili da diagnosticare.

L’esame comprende i seguenti alimenti (circa 120):

Elenco alimenti analizzati:

Agnello, aglio, ananas, arachide, arancia, mandarino, asparago, avena, avocado, banana, bietola, branzino, broccolo, verza, cacao, caffè, calamaro, cannella, alloro, carciofo, cardo, carota, cavolfiore, cavolo, cece, cetriolo, cipolla, porro, scalogno, coniglio, lepre, cozza, fagiolino, fagiolo, farro, finocchio, derivati cotti latte vaccino, fragola, funghi, gambero, aragosta, scampo, glutine, grano duro, grano tenero, kiwi, latte vaccino, lattuga, radicchio, cicoria indivia, lenticchia, lievito di birra, lievito naturale, limone, maggiorana, origano, maiale, mais, malto d’orzo, mandorla, ciliegia, amarena, manzo, mela, nespola, melanzana, melone, cocomero, merluzzo, eglefino, miele, derivati freschi latte vaccino, derivati freschi latte di bufala, noce, oliva, orzo, derivati stagionati latte vaccino, patata, pepe nero, pepe bianco, peperone, peperoncino, pera, pesca, albicocca, piselli, pollo, pomodoro, pompelmo, cedro, prezzemolo, prugna, ricotta, riso, rosmarino, salmone, sardina, aringa, acciuga, sedano, segale, semi di girasole, senape, sogliola, soia, spinaci, tacchino, fagiano, tè, tonno, trota, uovo (albume, tuorlo), uva bianca, vitello, vongola, zucca, zucchina.

MONITORAGGIO DELLA FUNZIONE DELLA NEUROIPOFISI

Nel caso di alterazione ipofisaria gli obiettivi saranno: rilevare l’eccesso o la carenza di produzione degli ormoni ipofisari, determinare la causa e valutare la gravità della condizione. Gli esami spesso includono misurazioni degli ormoni che la ghiandola pituitaria produce, e la misurazione degli ormoni prodotti dalle ghiandole bersaglio. Le concentrazioni di ormoni ipofisari possono essere relativamente costanti nel sangue, come il TSH, oppure possono variare nel corso del giorno (ritmo circadiano), come il GH, oppure nel corso di un ciclo mestruale, quali FSH e LH, o essere presenti in situazioni specifiche, come ad esempio prolattina. Si possono utilizzare test di stimolazione: si può somministrare una tropina ipofisaria e valutare la capacità di risposta dell’organo bersaglio. Oppure si può bloccare farmacologicamente la produzione dell’ormone endogeno. Si può anche procedere alla misurazione di ormoni connessi funzionalmente alle tropine ipofisarie, come la misurazione di IGF-1 (insulin-like growth factor-1): esso infatti esercita un importante controllo a feedback sul GH: un aumento di IGF-1 inibisce la secrezione di GH. Gli esami di laboratorio possono essere utili per contribuire a diagnosticare una patologia ipofisaria e possono essere prescritti a intervalli per monitorare l’efficacia del trattamento anche a lungo termine.

Lista analisi:

  • FSH
  • GH
  • HPRL (prolattina)
  • LH
  • TSH
  • T4 (tiroxina)
  • HCG (gonadotropina corionica umana)
  • ACTH
  • CORTISOLO
  • GLUCOSIO
  • IGF-1